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Ecco qui un altro bel regalo per i cacciatori “ Attenti Amici ” ……
Tessere Pdl, dieci cacciatori in procura «Sono false, non abbiamo mai firmato»
Nelle mani degli inquirenti una lunga lista di nomi sospetti. Inseriti a loro insaputa perfino leghisti, Udc e Fli. Conte: ci sono anch’io. Altri venti già convocati
VICENZA — «Non mi sono mai iscritto al Pdl». In questi giorni se lo sono sentiti ripetere molte volte i carabinieri della procura di Vicenza, che hanno avviato accertamenti sullo scandalo delle tessere «fasulle» del Popolo delle Libertà. Centinaia (forse migliaia) di vicentini che senza saperlo si sono ritrovati nel lungo elenco di chi ha richiesto l’iscrizione al partito guidato da Angelino Alfano. Quasi 16mila domande di tesseramento nel 2011, la stragrande maggioranza raccolte dall’europarlamentare Sergio Berlato, il vice coordinatore provinciale del partito che punta a diventare leader nel prossimo congresso. E di queste, la metà sono sospette perchè non presentano la fotocopia della carta d’identità. I rumors parlano di un «copia-incolla» fatto sulla base dell’elenco degli affiliati a un’associazione venatoria. In pratica, nomi e cognomi dei cacciatori combacerebbero con coloro che hanno chiesto di iscriversi al Pdl. Tra questi, esponenti locali della Lega Nord e dell’Udc. Maci sono perfino il parlamentare del Fli Giorgio Conte, sua moglie e suo suocero.
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Un’oasi per cacciatori a Dorgali…dite che vi mandiamo noi!
Un gruppo di giovani amici ha messo su questa meraviglia, in uno dei luoghi più belli e selvaggi della Sardegna….
Meritano attenzione e…una visita!
Agriturismo “Su Nuraghe”
Azienda Agro-Turistico-Venatoria “Isalle-Orrule”
Cucina tipica dorgalese
Loc. Su Nuraghe – Orrule – S.P.38 Km 18,200 – Dorgali (Nu)
Telefono e Fax: 0784.95385 – Mobile Agriturismo: 339.1604513 – Mobile attività Agro Venatoria: 348.3915697/8
In Sardegna, in provincia di Nuoro, nell’ agro del Comune di Dorgali, in regione Isalle-Orrule, a distanza di appena 3 Km dalla S.S. 131 scorrimmento veloce Nuoro-Siniscola-Olbia, uscita per Lula e Dorgali, è di recente istituzione la omonima Azienda Agro Turistico Venatoria. Un’ estensione di 1.145 ettari in habitat irripetibili e diffusa disponibilità di fauna selvatica e di allevamento (cinghiali, lepri, coniglio selvatico, pernici, tortore, quaglie, tordi, etc.) motivano evasioni venatorie e naturalistiche di assoluta qualità.
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Grande riuscita della fagianata nella A.A.T.V. DI CAVAGLIA’ presso Cascina Marcellina in provincia di Biella
Grande successo della “Prima fagianata di Natale”, giovedì 8 dicembre presso il nuovissimo ristorante “La Marcellina”, nell’omonima cascina, sede dell’A.A.T.V. di Cavaglià.
170 cacciatori si sono divertiti e sfidati per tutta la giornata. Alle 8:30, dopo un’abbondante colazione al bar, i cacciatori hanno sguinzagliato i loro cani. La giornata era limpida, con il Monterosa e la montagne biellesi poco innevate, come sfondo. Il cielo azzurro e una temperatura troppo mite per dicembre, ma sempre gradevole, hanno accompagnato i nostri ospiti. Alle 12:30 tutti a tavola per gustare affettati e piatti a base di cinghiale. La divertente estrazione della lotteria, con in palio ben 55 fagiani da cacciare in riserva, ha chiuso in allegria la giornata!
A grande richiesta, la manifestazione verrà ripetuta sabato 7 Gennaio 2012.
Il ristorante “La Marcellina”, appena aperto nel cascinale ristrutturato, offre due sale più una saletta riservata, ad uso privée, e può ospitare fino a 200 persone, lasciando ampio spazio al divertimento per feste, matrimoni ed eventi.
Il ristorante vi aspetta anche per il pranzo di Natale e per festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno, con il cenone di Capodanno…Non mancate!!!
Per info e prenotazioni : Stefano 393-9460707 / Felice 340-1246679
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I Cacciatori Abruzzesi sono “ indignati contro le nuove limitazioni del calendario venatorio ”
Modifica calendario venatorio 2011/2012
La Giunta Regionale con DGR del 28/11/2011 ha approvato le modifiche al calendario venatorio 2011/2012. Le modifiche si sono rese necessarie per adeguarsi all’ordinanza del TAR Abruzzo n. 574/2011. Nelle more della pubblicazione del calendario nella versione definitiva SI AVVISA che il prelievo venatorio al fagiano termina il 30/11/2011 la caccia alla starna può avvenire con le seguenti prescrizioni: dal 1° ottobre al 30 novembre 2011 è consentita la caccia alla starna (Perdix perdix): a)nelle aree ove i piani faunistico-venatori hanno accertato l’avvenuta stabilizzazione di popolazioni reintrodotte. In tali aree il prelievo venatorio non deve superare il 15% della consistenza autunnale stimata; b)nelle aree oggetto di interventi di gestione attiva secondo le previsioni dei piani di prelievo proposti dagli ATC o AFV e approvati dalle competenti Provincie. La densità delle popolazioni deve essere in grado di garantire la sostenibilità del prelievo stesso; c)nelle Aziende agri-turistico-venatorie nell’ambito dell’arco temporale massimo stabilito dalla L. 157/92, art. 18. Nelle aree con attuale presenza di residue popolazioni ancora capaci di automantenersi (compresa una fascia di rispetto circostante di circa 10 km, da prevedersi anche nel caso in cui le medesime popolazioni siano localizzate entro il perimetro di aree protette), nonché nelle aree oggetto di piani di reintroduzione finalizzati alla costituzione di popolazioni stabili, fino ad avvenuta stabilizzazione il prelievo venatorio è vietato.
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Falchi & Falconieri
Belli e rapaci
Falchi,aquile, gufi, astori e poiane con i loro falconieri affascinano i visitatori di Mondo caccia.
Si chiamano Ezio, Gina, Pupillo: sono i nomi di un’aquila reale, di una gufa maestosa, e di un allocco. Hanno immediatamente affascinato i visitatori di Mondo caccia tanto che c’è sempre una vera e propria folla attorno allo spazio che Mondo caccia ha riservato all’Unione Nazionale Cacciatori Falconieri dove si possono ammirare una ventina fra i più preziosi uccelli rapaci che un gruppo di appassionati presenta a CarraraFiere con un solo scopo: farli amare, conoscere e ammirare.
C’è una femmina rarissima di Astore che si lascia ammirare immobile e c’è una maestosa Aquile delle steppe, animali impossibili da vedere nei boschi e fra le montagne come la Poiana esperta cacciatrice di lepri che se ne stanno appollaiate sul braccio ben protetto del gruppo di appassionati che vuole farli conoscere al grande pubblico.
“Sono animali splendidi e liberi. Non si addomesticano – dice Alessio Grilli, 25 anni e da otto falconiere militante – ma possiamo solo addestrarli perché sono soprattutto indipendenti e molto diversi dai mammiferi ai quali siamo abituati da millenni. Dobbiamo , prima di tutto, interpretare il loro linguaggio e, per addestrarli, è necessario stare molto tempo con loro perché devono percepire che il rapporto con l’uomo, per loro, è un vantaggio e non un pericolo. Per addestrare un falcone occorrono almeno due stagioni di caccia ma, alla fine, le soddisfazioni ripagano dell’impegno”.
Oggi in Italia sono attivi circa 200 “falconieri” che allevano ed accudiscono predatori di ogni genere che vengono lasciati liberi di esercitare il loro talento senza indulgere in atteggiamenti elitari che hanno caratterizzato il passato.
Proprio per questo la falconeria, intesa come impegno a tutelare e preservare alcune specie è in aumento in tutta Europa e in Italia, in particolare e contribuisce a far conoscere specie rarissime.
La caccia con i rapaci è regolamentata dalle stesse leggi che si applicano alla caccia con il fucile, sottoposta allo stesso calendario venatorio; è una caccia che si esercita su aree vaste e aperte come avveniva nei secoli passati.
Chi ama e alleva questi animali inizia con loro un rapporto destinato a durare a lungo perché un Astore vive oltre venti anni e un’aquila più di trenta: dunque chi li alleva e li cura lo fa per amore e per assicurare le migliori condizioni possibili, compreso l’esercizio della caccia.
“Liberare i nostri rapaci solo nelle aree in cui si esercita la caccia con il fucile li espone a pericoli oggettivi. I nostri uccelli, per esercitare il loro istinto di predatori hanno bisogno di grandi spazi e non sono certamente concorrenziali nei confronti dei cacciatori tradizionali Per questo – dice il presidente Giovanni Camerini, falconiere di lungo corso con oltre trenta anni di esperienza – stiamo sensibilizzando alcune regioni, in particolare l’Emilia Romagna, affinchè riservino alcune aree a questo tipo di caccia.”
È l’augurio di tutti, perché questi uccelli fieri e rari, splendidi anche quando sono solo in esibizione, lo meritano davvero: per continuare una tradizione che li ha visti collaborare con l’uomo ma senza mai perdere la bellezza e l’assoluta indipendenza.
Dott. Lorenzo Marchini
Carrarafiere srl
Viale Galilei 133
54033 Marina di Carrara (MS) – Italy
tel. +39 0585 787963
mail fax +39 0585 600153
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Il TAR Lazio sospende il calendario venatorio 2011/2012
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A.A.T.V Cavaglià (BI) Piemonte, la Nuova gestione organizza per giovedì 8 Dicembre la 1° Fagianata di Natale.
Immersa nelle colline Biellesi, a ridosso delle risaie una splendida tenuta per passare una giornata tra amici ……..
per prenotazioni o informazioni
Felice cell. 340.1246679 / Stefano cell.393.9460707
Entro e non oltre domenica 04/12/2011
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Caccia: parte la class action
Dall’annuncio di una class action alle proteste contro le minacce agli orsi, la caccia si apre di nuovo in mezzo alle polemiche anche perché il lungo pressing per la deregulation ha prodotto incertezza normativa ed esasperazione dei toni. La Lega per l’abolizione caccia ha iniziato a raccogliere le adesioni dei proprietari e dei conduttori dei campi in cui i cacciatori possono entrare liberamente durante la stagione venatoria per avviare una class action nei confronti delle giunte regionali che da 19 anni “eludono una norma statale sulla corresponsione del canone venatorio”.
Nessuna regione, sostiene l’associazione, ha mai dato piena e completa attuazione all’articolo 15 della legge n.157 secondo il quale è “dovuto ai proprietari o conduttori un contributo da determinarsi a cura dell’amministrazione regionale in relazione alla estensione, alle condizioni agronomiche, alle misure dirette alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente”. In sostanza – afferma la Lac – i cacciatori utilizzano gratuitamente milioni di ettari di terreni rurali altrui, mentre dovrebbero pagare per fruire del passaggio nei terreni privati.
Il Wwf invece lancia l’allarme orso. In Abruzzo, denuncia l’associazione ambientalista, la sua presenza viene minacciata perché si consente – in un periodo biologicamente sensibile per la specie perché si appresta ad andare in letargo – la caccia anche con l’uso dei cani in aree frequentate dall’orso.
fonte: repubblica
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News: E’ il bilancio tracciato dalla Provincia di Perugia. Impegnate 45 pattuglie della Provinciale.
Perugia:
45 pattuglie della Polizia Provinciale, guidate dal Comandante Luca Lucarelli, sono scese in campo dall’alba di questa mattina, giornata di apertura della caccia, affiancate da ulteriori due pattuglie che hanno operato a livello di coordinamento. Sostanzialmente tranquilla questa giornata di apertura che ha visto una normale affluenza di cacciatori nella mattinata, affluenza diminuita notevolmente nel pomeriggio. Prevalentemente fagiani, colombacci e lepri nel carniere dei cacciatori. Gli agenti della provinciale hanno effettuato complessivamente nella giornata 370 controlli. La polizia ha inoltre elevato 14 verbali amministrativi per distanze non regolamentari dalle strade, per abbandono di bossoli e per trasporto di armi fuori custodia. 4 i sequestri amministrativi. Poche le segnalazioni pervenute da parte dei cittadini sia alla centrale operativa della provinciale, sia alle pattuglie dislocate sul territorio. Non sono state registrati né sequestri penali, né sanzioni penali, né incidenti sul territorio.
Soddisfatto il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi per il buon andamento di questa giornata di apertura della caccia. Nel rivolgere un ‘in bocca al lupo’ a tutti i cacciatori, Guasticchi congiuntamente con il consigliere delegato alla caccia Franco Granocchia, aveva auspicato sia un buon esito della giornata sia un positivo lavoro anche affinché il mondo venatorio non subisca inutili e dannose divisioni. “Come Provincia – ha commentato il presidente – abbiamo sempre lavorato, e continueremo a farlo, per tutelare ogni forma di caccia”.
Fonte: tuttoggi.info
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News: Apertura della caccia 2011/2012
In occasione dell’apertura ufficiale della stagione venatoria 2011-2012, il Corpo forestale dello Stato di Benevento, ha svolto controlli su tutto il territorio della Provincia di Benevento.
Sono state controllate 54 persone ed elevate n° 3 sanzioni amministrative per varie violazioni riguardanti la caccia; sono stati controllati anche n° 11 cani per la relativa iscrizione all’anagrafe.
La giornata, continua la nota diffusa alla stampa, ha registrato anche il sequestro di un fucile da caccia, per mancanza di regolare licenza il cui possessore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di arma da fuoco.
Pertanto, anche grazie all’azione dei controlli operati dl Corpo forestale dello Stato, il numero degli illeciti è diminuito e lo svolgimento dell’attività venatoria è stato regolare e senza incidenti dando così un chiaro segnale in controtendenza rispetto al passato.
L’intera attività svolta inoltre ha contribuito a dare tranquillità e sicurezza ai cittadini residenti nelle aree interessate dalla caccia.
Fonte: ntr24
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